CALABRIA. Demetrio Naccari Carlizzi sul congresso Pd

CALABRIA. Demetrio Naccari Carlizzi sul congresso Pd
"Dobbiamo compiere una profonda analisi. Un'analisi che modifichi la piattaforma e che introduca un nuovo modello di partecipazione. Per questo riteniamo che il congresso debba essere preceduto da una fase costituente e programmatica". Lo ha detto l'ex assessore regionale Demetrio Naccari Carlizzi intervenendo a Lamezia Terme all'Assemblea regionale del Pd.

"Il segretario regionale - ha detto ancora Naccari Carlizzi - ha fatto una relazione sulla non segreteria, cioè sull'assenza dell'esercizio della funzione di segretario e sull'assenza di quello spirito di comunità  che viene invocato ma che non è stato tradotto in un partito che si riunisce, che coprogramma, che condivide gli obiettivi e le scelte che possono attenere alla dimensione individuale di chi ci deve rappresentare.

Questa è, in estrema sintesi, una delle motivazioni di un risultato altamente insufficiente che, certo, si inserisce in una dinamica nazionale. Il vero problema è che, per esempio, nella provincia di Reggio Calabria, dal dopoguerra ad oggi, è la prima volta che non abbiamo un rappresentante in Parlamento della storia del cattolicesimo democratico e di matrice postcomunista. Quindi, ci troviamo di fronte ad un atteggiamento che non prende atto diciò che è successo e, in particolare, non prende atto del fatto che il Pd ha fallito nella rappresentanza dei bisogni della Calabria e del Mezzogiorno".
"Per questo - ha concluso l'ex assessore regionale - ci deve essere un momento in cui si riconosce questa insufficienza perchè, altrimenti, non saremo credibili nel chiedere di nuovo il voto ai calabresi".