Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, condanna duramente “il comportamento vergognoso e disumano della Francia nei confronti dei migranti” e denuncia “l’ingiustificato silenzio delle Istituzioni italiane ed europee sul grave caso di Bardonecchia”! “La Francia continua a comportarsi in modo ignobile e inumano nei confronti del povero e disperato popolo dei migranti, uomini, donne e bambini, a cui, con la forza non solo impedisce di entrare nel proprio Paese ma arriva anche alla inaccettabile provocazione di entrare, con la forza, in territorio italiano, nel centro per migranti di Bardonecchia, afferma Corbelli. Dopo aver, dieci giorni fa, respinto, ai propri confini, una donna nigeriana incinta e gravemente malata(poi morta subito dopo il ricovero in ospedale e con il bambino miracolosamente salvato) adesso la Francia è arrivata anche a porre in essere un’autentica provocazione invadendo il centro migranti di Bardonecchia, nel silenzio purtroppo delle massime Istituzioni italiane ed europee che non hanno infatti sino a questo momento espresso alcuna condanna e promosso nessuna protesta ufficiale contro questa brutale violazione dei diritti umani e delle più elementari regole internazionali. Questa è oggi la “democratica e civile” Francia di Macron! E’ come l’Ungheria di Orban! E’ uno dei tanti Paesi dei muri della vergogna! Respinge, senza alcuna pietà, uomini, donne e anche bambini. Condannando poi alcune di loro a morire, come è successo, pochi giorni fa, con la donna nigeriana incinta e gravemente malata. Mentre l’Italia questa povera gente continua, con grande umanità, a salvare e ad accogliere e ai più sfortunati di loro, che perdono la vita nei tragici naufragi e in circostanze drammatiche, a dare dignità alla loro morte con la imminente realizzazione a Tarsia, in Calabria, del Cimitero internazionale dei Migranti, la grande opera umanitaria e di civiltà che il mondo conosce, apprezza e aspetta, come dimostra l’interesse della stampa internazionale che continua a mandare i suoi inviati nel piccolo centro del cosentino”.