«C'è tanta umanità tra i cittadini dell'Aspromonte; un'umanità operosa e creativa, che merita di avere restituita una dignità destituita da una storia sorda al grido del debole. Una periferia della periferie del mondo – conclude l'arcivescovo di Reggio Calabria–Bova – può essere un patrimonio della collettività. Bisogna sostenere con coraggio questo percorso perché trovando un simbolo di cui andare orgogliosi, come potrebbe essere il Geoparco dell'Unesco in Aspromonte, probabilmente alcuni giovani, già con la valigia in mano, potrebbero pensare di restare nel territorio calabrese per potersi misurare con le sfide dell'oggi partendo proprio dalla risorse naturali di una Calabria bella, ritrovata e liberata».
Morosini su candidatura Ente Parco Aspromonte a Geo Parco Unesco
«C'è tanta umanità tra i cittadini dell'Aspromonte; un'umanità operosa e creativa, che merita di avere restituita una dignità destituita da una storia sorda al grido del debole. Una periferia della periferie del mondo – conclude l'arcivescovo di Reggio Calabria–Bova – può essere un patrimonio della collettività. Bisogna sostenere con coraggio questo percorso perché trovando un simbolo di cui andare orgogliosi, come potrebbe essere il Geoparco dell'Unesco in Aspromonte, probabilmente alcuni giovani, già con la valigia in mano, potrebbero pensare di restare nel territorio calabrese per potersi misurare con le sfide dell'oggi partendo proprio dalla risorse naturali di una Calabria bella, ritrovata e liberata».