REGGIO. Modulistica on line per presentare la domanda di assegnazione di alloggio ERP erp ex art 31

REGGIO. Modulistica on line per presentare la domanda di assegnazione di alloggio ERP erp ex art 31
L’amministrazione comunale di Reggio Calabria comunica che è disponibile sul sito www.reggiocal.it la modulistica a cura del settore lavori pubblici che consente di presentare la domanda di assegnazione di alloggio ERP ( edilizia residenziale pubblica), ai sensi dell’art.31 della legge  regionale n.32/96.

L’attuazione dell’istituto è operativa a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio Comunale del regolamento approvato lo scorso 25 gennaio  secondo le modalità descritte dall’art 9 ( disponibili anch’esse sul sito). Di seguito sono elencate le situazioni che determinano la condizione di emergenza abitativa ai sensi dell’art.31 della L.R. 32/96:

essere assoggettato a procedure esecutive di sfratto ordinato dall’Autorità Giudiziaria o a decreto di trasferimento conseguente a procedura esecutiva immobiliare o a rilascio dell’abitazione  coniugale a seguito di provvedimento di separazione omologato dal Tribunale o sentenza di assegnazione all’altro coniuge;

dovere forzatamente rilasciare l’alloggio in cui si abita  a  seguito di ordinanza di sgombero o

esecuzione di urgenti e improcrastinabili lavori pubblici o interesse pubblico o in conseguenza

di pubbliche calamità che lo rendano inutilizzabile;

 abitare  un alloggio dichiarato, dalla competente Azienda Sanitaria Locale, non idoneo all’abitazione,   in relazione alle condizioni di salute di uno o più degli occupanti, secondo i requisiti  previsti dall’art.5 della L.R. n.32/96;

 coabitare  in alloggio sovraffollato in rapporto ai vani utili da almeno 1 anno dalla data di presentazione della domanda;

 trovarsi nella condizione di profugo o rifugiato;

 essere  ospite da almeno sei mesi di dormitori pubblici o di altra struttura alloggiativa procurata a titolo temporaneo dagli organi preposti all’assistenza pubblica;

 avere  nel proprio nucleo familiare componenti portatori di handicap psico-fisico e/o pazienti psichiatrici in cura presso i Dipartimenti di salute mentale delle Aziende Sanitarie;

 avere  nel proprio nucleo familiare componenti donne vittime di violenza in condizione di grave disagio socio-economico, con provvedimenti giudiziari iniziati;

ovvero  di trovarsi in una delle seguenti altre condizioni (art.2 Regolamento Comunale): sfratto per morosità incolpevole;  perdita dell’unica abitazione a causa di procedura esecutiva di asta pubblica.