«Ancora una volta ci troviamo di fronte ad una tragedia immane - ha commentato il sindaco Falcomatà - che si aggiunge alla lunga schiera di vittime, più di 150 dall’inizio dell’anno, che hanno perso la vita a seguito di incidenti sul lavoro. Padri di famiglia, spesso molto giovani, lavoratori onesti che rischiano la vita quotidianamente. Ritengo che quello della sicurezza e della tutela dei diritti dei lavoratori debba essere una priorità per l’agenda politica, non solo a livello nazionale».
«Non possiamo continuare a contare i morti - ha aggiunto il primo Cittadino - i dati raccolti dall’Ispettorato del Lavoro a Reggio Calabria evidenziano che nella stragrande maggioranza dei casi sono state riscontrate irregolarità nei controlli relativi alla manodopera. La sicurezza sul lavoro è una battaglia di civiltà sulla quale ognuno deve fare la sua parte. Non è possibile che i lavoratori debbano continuare a rischiare la vita per portare un pezzo di pane a casa».