VILLA S. GIOVANNI (RC). Gli spettacoli di aprile al Teatro Primo

VILLA S. GIOVANNI (RC). Gli spettacoli di aprile al Teatro Primo
BOLLARI.Memorie dallo jonio
Di e con Carlo Gallo
Con la collaborazione artistica di Peppino Mazzotta
Produzione Teatro della Maruca

Spettacolo selezionato al FESTIVAL PRIMAVERA DEI TEATRI 2015

Sulle coste desolate del Mar Jonio, immersi nel silenzio tra i colori della macchia Mediterranea, è divenuto sempre più raro assistere a quel miracolo che avveniva tra i pescatori e il mare, un fenomeno che veniva indicato col il termine "Bollari".
Una parola antica tradotta nel suono gutturale dei pescatori per annunciare l'avvistamento dei tonni a largo delle coste, un urlo di gioia a cui seguivano lanci e fragori di bombe in mare, una pratica illegale diffusa tra i pescatori dello Jonio al fine di ricavare più pesce possibile in poco tempo e sopperire ai lamenti dello stomaco. Lo spettacolo narra la contesa di mare tra due anziani pescatori e le vicissitudini di quella che fu la "Cecella", il miglior peschereccio dello Jonio, negli anni del fascismo fino alle porte della seconda guerra mondiale. Tratto da racconti orali di anziani calabresi, "Bollari" è una storia di mare che si chiude sopra il deserto dei valori di un mondo travolto dal regime e dalla guerra.
La recitazione è scandita dalla respirazione e dalla gestualità ricercata, dalla musicalità di una lingua, arcaica, poetica e comprensibile a tutti di fronte alla quale è impossibile non farsi travolgere e affascinare. Come sottofondo il rumore languido della spuma del mare, quel mare di gioie e di dolori, su cui si riversano la fame e la miseria del tempo. Quel mare su cui i personaggi rinnovano il proprio spirito e battono i remi – forse – alla conquista della propria libertà. 

Una narrazione misteriosa e suggestiva come fiabe d'altri tempi, in una lingua che inventa se stessa nel dipanarsi degli eventi, dove tutto si traduce in parola.

Bollari è un suono della Calabria, è un grido d'amore.



 

​Dettagli evento


Sabato 14  Aprile ore 21:00


Domenica 15 Aprile ore 18:15
Biglietto Intero € 12,00 - Ridotto (under 24) € 8,00
Si consiglia la prenotazione del posto chiamando 
0965 1971173 - 347 6973297 
www.teatroprimo.it
I biglietti prenotati sono da ritirare entro venti minuti prima della sera di spettacolo, pena l'annullamento della prenotazione. 
Teatro Primo Via delle Filande 29 -Villa San Giovanni



Teatro Primo Formazione : 


"L'ATTORE , DAL CORPO AL TESTO" con Dimi De Delphes

18-19 -20 Aprile 2018 - Iscrizioni entro il 14 Aprile








Dimi de Delphes
Nato a Laon, cittadina medioevale del nord della Francia,segue le lezioni di teatro del grande attore/regista francese Robert Hossein (il famoso Joffrey in " Angelica, marchesa degli angeli".
Attratto dalla lingua e la cultura italiana si trasferisce presto in Italia dove fa i suoi studi universitari e artistici.
Procede la sua formazione artistica presso attori come Carmelo Bene, Paola Borboni .... anziché dei formazioni all'estero (Stat uniti, Polonia, al circo di Pechino.....)
Dopo una carriera italiana più che soddisfacente decide di tornare in Francia nel 87. Si stabilisce à Grasse sulla Costa Azzurra. Nel 88 crea la scuola di teatro che raggiungerà un livello internazionale "l'Ecole de Théâtre Gérard Philipe" et la Compagnie du Nouveau Regard.
Continua le sue ricerche studiando in particolare i riti d'iniziazione nelle popolazioni del Peru, del Gabon,in alcune comunità indiane.
Le sue opere e creazioni non lasciano indifferente la critica ed il mondo teatrale. Crea "la vedova scaltra" di Goldoni miscelando scene in italiano e scene in francese (cosa poco comune all'epoca). Poi crea diverse commedie sul mito di Casanova col sostegno della Regione Veneto.
Crea diverse commedia di stile "avanguardista" su dei temi di attualità: "Les Poubelles" (le pattumiere) sulla corruzione politica, "Les Egoûts" (Le Fogne) sull'estremismo religioso (già all'epoca), "Théatralement vôtre" (Teatralmente vostro" sulle difficoltà incontrate dagli artisti con i diversi istituti politici o amministrativi che favoriscono sempre "i loro amici"!).
Sensibile alle sofferenze di alcuni popolazioni nel mondo, sostiene le creazioni artistiche tibetane, poi s'impegna sul terreno in Africa contro la mutilazione sessuale, i matrimoni di bambine etc..... creando spettacoli nello spirito del'OPPRIME".
Incontra diversi autori di teatro dei quali crea diverse commedie (Minever Morin (Italie); Romeo de Baggis (Italie), Hermas Gbadigui (Benin), Liazere (Costa Ivoria).
Nel gennaio 2018, si trasferisce di nuovo in Calabria e insegna alla Scuola di Recitazione della Calabria di Cittanova, e diversi progetti.
Dimi de Delphes, è poeta, autore, sceneggiatore, regista.

Tema del workshop
Il rilassamento è un lavoro indispensabile per l'attore. È un lavoro legato alla memoria sensoriale perché tocca il corpo e i muscoli; ma spesso la testa dimentica ciò che il corpo ricorda. Quando l'attore ha trovato la chiave della sua memoria sensoriale nel proprio corpo può utilizzarlo come gli pare.
La fiducia in se stesso viene dall'equilibrio tra espressione ed emozione. Ecco perché è necessario liberare la voce e il corpo insieme. La voce è il legame tra emozione e corpo fisico.
Il rilassamento permette all'attore di trovare un corpo non sociale, non "pubblico". Il rilassamento permette all'attore di acquisire una padronanza che va verso un corpo senza i divieti o tabù sociali.
Non si tratta di rilassamento per rilassarsi ma per ritrovare l'uso di un strumento di espressione.
Prima di diventare "un altro" l'attore deve capire chi è lui come essere.
La seconda parte del lavoro sarà dedicata alla recitazione.



Si è scelto di lavorare su un unico autore: Albert Camus. Privilegiando tre testi: Lo stato di assedio, Il malinteso, Caligola.
Ad ognuno dei partecipanti è richiesto un pezzo a memoria.

A presto, Dimi de Delphes



Dettagli
18-19-20 Aprile 2018
dalle ore 19:00 alle ore 23:00
Contributo workshop € 70,00 (12 ore)

Per iscriversi al workshop è necessario inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (con oggetto ISCRIZIONE WORKSHOP) indicando nome, cognome e numero di telefono.
Iscrizioni entro il 14 Aprile .
INFO  www.teatroprimo.it


Prossimi Appuntamenti :

Sabato 21- Domenica 22 Aprile

"Le Gattare Juventine" 

Con Gabriella Cacia e Claudia Zappia
Luci e Fonica Adriana Bonaccorso e Giovanna Verdelli

Regia Paride Acacia
Aiuto regia Elvira Ghirlanda
Prodotto dalla Compagnia Efremrock

La pièce racconta la storia di due sorelle e del loro amore per la Juventus, i gatti e Bruce Springsteen: ovvero l'eredità lasciata loro dal padre prima di partire per il suo ultimo viaggio verso la finale di Coppa dei Campioni Juventus – Liverpool, nella tragica notte dello stadio Heysel. Ambientata in una piccola porzione di strada, dove le due protagoniste (Gabriella Cacia e Claudia Zappia) restano sospese, in attesa dei gatti, del padre e di un definitivo riscatto dalla solitudine, "Le Gattare juventine" è, soprattutto, la storia dell'elaborazione di un'assenza troppo ingombrante. A raccontare il rapporto conflittuale delle due donne, sulle quali aleggia perenne l'imago paterna, le musiche di Bruce Springsteen: un viaggio rock'n roll attraverso le note e le parole del Boss, da "Born in the Usa" a "The River", lungo il quale una storia personale si intreccia con le imprese calcistiche della Juventus e la tragedia sportiva dello stadio belga Heysel, dove nel 1985, decine di tifosi italiani persero la vita a seguito di violenti scontri. Gabriella e Milena portano in scena due rappresentazioni antitetiche di ciò che può essere la visione del mondo e il modo di ricordare e onorare la memoria di un padre: come eterne figlie di Telemaco, resta l'immagine di donne che scrutano l'orizzonte, certe che qualcuno tornerà dal mare a ripristinare una qualche sorta di ordine.


Sabato 28 - Domenica 29 Aprile

"S'Amavano" (evento Fuori Cartellone) 

di e con Enrico Maria Falconi e con Ramona Gargano

Ambientato nella sala da bagno di una casa, un uomo disteso a terra comincia a raccontare della sua più grande Storia d'Amore. Una storia divertente, dissacrante e piena di spunti in cui tutti possiamo riconoscerci!
"S'Amavano" è l' incontro-scontro tra 2 personalità forti. Tutto ruota intorno aparole non dette, gesti mai fatti, sogni disillusi...
"Perché l'amore è vita e la vita spesso fa sorridere". " Perchè il tuo sorriso sapeva di vita e l'amore per te... è, era o sarà sempre la mia fuga preferita".