"Non siamo arrabbiati ma molto di più - dice Rosario Duca, presidente provinciale di Arcigay - non capiamo perché un'occasione come questa debba diventare momento per simili battute".
Bramanti ha pronunciato queste parole mentre stava donando, davanti a una platea che lo ascoltava, un libro a Cateno De Luca, altro candidato sindaco a Messina che ha incontrato per un accordo sul fair play in campagna elettorale. Il politico ridimensiona l'accaduto: "Ho dichiarato che io e l'altro candidato sindaco non siamo gay e il riferimento era al clima di questi giorni e alle dicerie infondate su 'innamoramenti' e 'matrimoni' politici". Insomma, aggiunge Bramanti: "Nessun senso denigratorio verso gli omosessuali, anzi. Sono desolato per il fraintendimento e mi sono già confrontato sull'accaduto con Duca, che incontrerò lunedì".