CATANZARO. Si è tenuto un incontro con la portavoce nazionale di Potere al popolo, Viola Carofalo, per discutere degli effetti del decreto sicurezza, convertito in legge dalle Camere. “Questo decreto – ha detto Carofalo – colpisce anche gli italiani, dai blocchi stradali alle occupazioni. Cosa possiamo fare noi? Anche iniziative simboliche sono importanti, penso al conferimento della cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano in alcuni comuni o la richiesta di sospensione del decreto avanzata dal consiglio comunale di Quarto in Campania”.
“Il razzismo – ha continuato la portavoce di Potere al popolo – non lo inventa Salvini ma il ministro ha dato il via libera anche nell’affrontare discorsi senza pudore e con disinvoltura, è una cosa inquietante. E i sondaggi dicono che un italiano su tre vota Lega. Bisogna, quindi, parlare e confrontarsi con i movimenti progressisti che sono in Europa”.
Gianmichele Bosco, consigliere comunale di opposizione a Catanzaro, ha detto: “Non serve il diritto alla sicurezza, ma la sicurezza dei diritti. Abbiamo chiesto in consiglio la sospensione del decreto Salvini, il governo cittadino ha bocciato questa proposta senza motivazioni”.
PV