La percentuale di persone che dichiarano di godere di un buono stato di salute è più elevata tra gli uomini (73,3%) che tra le donne (66,1%). All'aumentare dell'età decresce la prevalenza di persone che danno un giudizio positivo sul proprio stato di salute: scende al 42,1% tra le persone anziane di 65-74 anni e raggiunge il 26,3% tra gli ultra settantacinquenni.
A parità di età emergono nette le differenze di genere a svantaggio delle donne: nella fascia di età 55-59 anni il 66,6% degli uomini si considera in buona salute contro il 59,3% delle coetanee; le differenze maggiori si hanno tra la popolazione di 60 anni e più (44,2% contro il 34%). A livello territoriale la quota di persone che si dichiara in buona salute è più elevata nel Nord-Est (71,9%), mentre meno al Sud (68,6%) e nelle Isole (66,7%). Tra le regioni italiane le situazioni migliori rispetto alla media nazionale si rilevano soprattutto nella provincia autonoma di Bolzano (85,4%), nella provincia autonoma di Trento (76,6%) e in Emilia-Romagna (71,6%), mentre quella peggiore si ha in Calabria (62,5%), in Sardegna (64%) e in Basilicata (64,2%).