"Esprimo apprezzamento sincero nella volontà alla base dell'incontro - ha detto Oliverio rivolto a Cotticelli -, un atto che manifesta una intenzione collaborativa che non è di poco conto. Apprezzo anche l'approccio e l'impostazione espressi. Noi ci siamo determinati sin dall'inizio dell'esperienza alla guida della Regione nell'iniziativa di mettere in discussione l'istituto del commissario, perché il commissariamento, dal 2010, non ha prodotto i risultati posti alla sua base quando fu deciso. I risultati ad oggi sono livelli essenziali di assistenza al di sotto del parametro minimo; mobilità passiva, quindi emigrazione sanitaria, progressivamente aumentata, dai 201 milioni di euro del 2010, agli oltre 300 milioni al 31 dicembre 2017; servizi territoriali in condizione pessima, con conseguente situazione di grave sofferenza nelle strutture hub. Il maggiore ospedale dei calabresi è fuori dalla Calabria".
"Prendo comunque oggi atto - ha concluso il Presidente della Regione - della disponibilità e della volontà di cooperazione. Condivido in pieno sull'operare nel massimo della legalità e della trasparenza, necessarie guide in un settore così delicato come è quello della sanità".