Mediterraneo è un "enigma meraviglioso". Mare di viaggi avventurosi, teatro delle più grandi battaglie navali della storia e di conflitti religiosi insanabili, dimora comune di ebrei cristiani e musulmani, culla di Omero. Mare interno, lo chiamavano i Greci, e nostro i Romani. È un pezzo di mondo dove tutto è accaduto, e tutto accade: nascita del pensiero greco e della cultura araba, mescolanze di civiltà, popoli e tradizioni.
Nunnari racconta il Grande Mare delle tre religioni monoteiste, degli
scambi, dei commerci, delle bellezze del paesaggio e della natura, dei
misteri, delle leggende, delle scorrerie piratesche e delle migrazioni
bibliche. Riflette a lungo sull'Italia, che nel Mediterraneo è interamente
immersa, col suo Sud, avanguardia occidentale verso Medioriente e Africa
del Nord, e ponte di collegamento dell'Europa. Nonostante tutte le
contraddizioni, i ritardi sulla modernità, le incessanti correnti
migratorie, e i focolai di guerra, il nostro mare - sostiene l'autore - è
il posto giusto per riscoprire la cultura d'origine dell'Occidente e lo
spirito europeo: "Mediterraneo non è solo una nozione geografica, ma un
vecchio nome, che si porta dietro la storia di tre continenti e di tre
insiemi di civiltà; un patrimonio culturale che, in un futuro che si
presenta pieno d'incognite, nel mondo che naviga senza bussola, smarrito,
impaurito, e rinchiuso nei suoi falsi valori ingannatori, rappresenta
l'eredità che ci può salvare".
MIMMO NUNNARI giornalista e docente universitario. Ha lavorato per più di trent'anni in RAI, dove ha
ricoperto il ruolo di vicedirettore nazionale della Tgr.
È autore e curatore di alcuni libri tra i quali: Nord Sud l'Italia da riconciliare, Dal giornale al portale,
Media arabi e cultura nel Mediterraneo, Viaggio in Calabria, La lunga notte della rivolta,
La Calabria spiegata agli italiani.
Dialogano con l'Autore:
Maria Teresa D'Agostino - Giornalista
Domenico Calabria - Caffè Letterario Mario La Cava