Il provvedimento restrittivo impedira' alla maestra l'esercizio del proprio ruolo di educatrice per un periodo di
12 mesi. La donna, documenta l'inchiesta, in molteplici occasioni, ha vessato i suoi alunni della elementare con
maltrattamenti, percosse e minacce ingiustificate.
L'indagine e' partita da denunce presentate dai genitori di alcuni bambini. Gli alunni, tornati a casa da scuola, spesso raccontavano di schiaffi, calci e spinte, ricevuti ingiustificatamente dalla maestra durante le sue ore di lezione. Alcuni, evidentemente spaventati e umiliati, si fingevano malati o chiedevano esplicitamente ai genitori di non andare a scuola proprio nei giorni in cui l'insegnante era presente. Telecamere nascoste in classe hanno
poi confermato episodi di violenza fisica, percosse e strattonamenti, nonche' violenza psicologica e verbale.
La maestra, infatti, spesso utilizzava un linguaggio scurrile, appellando i propri alunni come "stupidi e maiali". I bambini sono stati poi ascoltati con l'ausilio di una psicologa. "Eravamo tutti scioccati, c'erano due bambini a terra e la maestra che gli aveva fatto male, rispose che non le importava" racconta uno di loro, mentre un altro spiega di aver ricevuto intenzionalmente uno "schiaffo dove avevo la cicatrice di un'operazione chirurgica".