FAI. Giornate di primavera, ecco i posti da visitare in regione

FAI. Giornate di primavera, ecco i posti da visitare in regione

Ville e parchi storici, residenze reali e giardini, castelli e monumenti che svelano spazi sorprendenti, aree archeologiche e musei insoliti. Ancora: orti botanici, percorsi naturalistici e itinerari in borghi che custodiscono antiche tradizioni. Sabato 15 e domenica 16 maggio tornano anche in Calabria le “giornate di primavera”, un grande evento nazionale che il Fondo Ambiente italiano dedica ad arte e cultura.

L’elenco dei beni visitabili durante le giornate di primavera Fai, come da tradizione, è ampio e variegato. In regione saranno aperti, a Santa Maria del Cedro, il museo del Cedro e il Parco archeologico di Laos. A Cessaniti (VV) si terrà la visita ad un sito Paleontologico unicum nel contesto delle risorse geologiche calabresi, si accompagnerà il pubblico sul fondo di un antico mare, alla ricerca degli animali che lo popolavano, nascosti e ancora intrappolati nella sabbia che li ha custoditi per anni.

A Portigliola (RC) i visitatori saranno condotti in un percorso storico per conoscere Locri dalle soglie del Medioevo al XVI secolo, ancora a Montauro, sullo Jonio catanzarese, si scoprirà la “Grangia” che sarebbe un luogo atto a conservare il grano, ma successivamente ha assunto il significato di azienda agricola con terreni e pascoli.

Il borgo medioevale di Paludi, con le sue antiche chiese, nella Sila Greca orientale, immerso nella bellissima macchia mediterranea, accoglierà i visitatori delle giornate Fai. In provincia di Crotone ancora sarà aperta Torre Fasana a Strongoli, un’antica casa fortezza circondata da un ampio parco sulla costa jonica della Calabria, in prossimità dell’oasi protetta della foce del fiume Neto.

"Nel rispetto della normativa anti-Covid vigente, per partecipare alle Giornate di primavera - spiegano dal Fai - è obbligatorio prenotarsi sul sito www.giornatefai.it entro e non oltre la mezzanotte del giorno precedente la visita. Gli ingressi saranno disponibili fino all’esaurimento dei posti di ogni turno per garantire la sicurezza di tutti e gli orari di apertura variano in base al luogo".

"Durante le visite sarà necessario rispettare tutte le norme di sicurezza indicate nei cartelli informativi posti all’inizio dei percorsi: è infatti obbligatorio mantenere il distanziamento sociale, evitare di creare assembramenti, indossare la mascherina durante l’intera durata della visita, disinfettare le mani con gli appositi gel situati lungo il percorso e attenersi alle indicazioni date dal personale volontario".

Pa.Ve