RC. Assistenza Domiciliare Integrata ADI: Forum Terzo Settore attende convocazione del Commissario Sarica

RC. Assistenza Domiciliare Integrata ADI: Forum Terzo Settore attende convocazione del Commissario Sarica
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Dopo numerosi contatti informali con l'azienda sanitaria provinciale, e dopo che le Cooperative e le organizzazioni del Terzo Settore, nell'esclusivo interesse dei pazienti, hanno manifestato la disponibilità al riavvio del servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), sospeso ormai dal Luglio 2013, chiedendo però garanzie precise circa il regolare pagamento delle spettanze dovute, ad oggi non si possono apprezzare segnali significativi di apertura. Pertanto lo scorso 24 febbraio il Forum provinciale del III settore ha richiesto formalmente un incontro al nuovo Commissario dott. Sarica. Si rammenta che gli stessi enti sono stati costretti ad interrompere i servizi a causa di una notevole insolvenza nei pagamenti da parte dell' Asp di Reggio Calabria.
Nonostante ciò si è pronti alla ripartenza e quindi l'urgenza di incontrarsi scaturisce dalla necessità di comprendere le nuove modalità di riavvio del servizio di assistenza domiciliare integrato che ovviamente non possono essere discrezionali ma devono passare attraverso un nuovo accordo tra le parti. Non possiamo, sotto il profilo del mandato sociale al quale rispondiamo e nel quale fermamente crediamo, non rilevare il rischio che ancora una volta i diritti delle persone vengano avviluppati fino al soffocamento da incomprensibili pastoie burocratiche. L’Assistenza Domiciliare rappresenta oggi una irrinunciabile necessità. Un sistema socio-sanitario che si vuole definire avanzato deve necessariamente considerare l’ADI quale elemento qualificante del proprio intervento, moltiplicando impegno ed investimenti. Investimenti che nel caso dell’ADI fruttano enormemente sia in termini di qualità della vita dei pazienti, che possono restare al proprio domicilio, sia in termini di risparmio di risorse economiche evitando ricoveri ospedalieri costosi ed inutili. E ciò è ancora più vero quando i pazienti vivono in zone decentrare e periferiche della provincia, lontani da presidi di cura e ricovero. Di conseguenza chiediamo fermamente che il FORUM provinciale venga al più presto convocato dall'Asp di Reggio Calabria affinché venga adeguatamente raccolta la disponibilità degli enti a riprendere il servizio e possano essere definite le modalità perché ciò avvenga il più presto possibile.
Il Portavoce
Avv. Luciano Squillaci