CALABRIA. Scopelliti e Salerno a Renzi: qui è emergenza

CALABRIA. Scopelliti e Salerno a Renzi: qui è emergenza
Il presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, e l'assessore al Lavoro,
Nazzareno Salerno, hanno scritto al Presidente del Consiglio, Renzi, ed ai
Ministri del Lavoro e dell'Interno, Poletti ed Alfano, per sottolineare "la
situazione di disagio sociale esistente in Calabria" in materia di occupazione e per "chiedere una
risposta concreta, in termini di risorse, per garantire la copertura dell'intera
annualita' 2013 degli ammortizzatori sociali ed affrontare una situazione
divenuta ormai emergenziale". La decisione di scrivere a Renzi ed ai Ministri e'
stata presa a conclusione dell'incontro che l'assessore Salerno ha avuto con una
delegazione di rappresentanti dei lavoratori in mobilita' in deroga che hanno
attuato a Catanzaro una manifestazione di protesta "ribadendo l'attenzione -
informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - nei confronti delle
categorie piu' deboli e piu' esposte agli effetti della crisi economica, sociale
ed occupazionale". "I disagi causati dalla grave crisi economica e sociale in
atto - ha dichiarato Salerno - richiedono risposte celeri e sostanziali ed e'
per questa ragione che l'impegno della Giunta regionale al fine di rendere
disponibili nuove risorse per i percettori di ammortizzatori sociali in deroga
continua senza sosta. A seguito di diverse sollecitazioni sono state assegnate
alla Calabria risorse per un ammontare di 17
milioni e 700 mila euro che verranno destinate ai percettori in deroga per i
sussidi dell'annualita' 2013. La Giunta regionale, che e' gia' stata convocata
per domani, dovra' individuare nuove risorse comunitarie da riservare sempre ai
percettori in deroga in modo da garantire i sussidi all'intero bacino". "Siamo
pronti - ha concluso l'assessore Salerno - a mettere in campo tutti gli
interventi utili e necessari e siamo assolutamente determinati a fare la nostra
parte e stimolare in maniera continua ed efficace il Governo affinche' i
lavoratori e le loro famiglie possano avere una maggiore serenita' per il
presente e prospettive piu' rassicuranti per il futuro".