Altissime le richieste di condanna invocate fa dal sostituto procuratore
antimafia Beatrice Ronchi contro presunti capi e affiliati alla cosca Lo
Giudice. Il pm chiede al Tribunale di Reggio Calabria, Capone Presidente, quasi 200 anni di carcere
per la cosca Lo Giudice, una delle famiglia reggine considerate fra le piu'
potenti. Una di quelle cosche capace, secondo la Procura antimafia, di legare
rapporti con membri delle Istituzioni come magistrati e appartenenti alle Forze
dell'Ordine. Il pm Ronchi ha invocato 30 anni di reclusione per Luciano Lo
Giudice, considerato il rampollo della famiglia e la mente imprenditoriale del
clan. 26 anni sono stati richiesti per il presunto armiere della cosca, Antonio
Cortese, ritenuto responsabile di aver materialmente compiuto attentati e
danneggiamenti vari ai danni di molte attivita' commerciali. Chiesti 25 anni di
carcere per Giuseppe Reliquato e Bruno Stilo, ritenuti dall'accusa elementi di
vertice del clan. Richiesti inoltre 21 anni per Salvatore Pennestri', 14 per
Fortunato Pennestri', 7 anni e 6 mesi per Giuseppe Lo Giudice accusato di
intestazione fittizia di beni aggravata dalle modalita' mafiose. (fonte ansa)
antimafia Beatrice Ronchi contro presunti capi e affiliati alla cosca Lo
Giudice. Il pm chiede al Tribunale di Reggio Calabria, Capone Presidente, quasi 200 anni di carcere
per la cosca Lo Giudice, una delle famiglia reggine considerate fra le piu'
potenti. Una di quelle cosche capace, secondo la Procura antimafia, di legare
rapporti con membri delle Istituzioni come magistrati e appartenenti alle Forze
dell'Ordine. Il pm Ronchi ha invocato 30 anni di reclusione per Luciano Lo
Giudice, considerato il rampollo della famiglia e la mente imprenditoriale del
clan. 26 anni sono stati richiesti per il presunto armiere della cosca, Antonio
Cortese, ritenuto responsabile di aver materialmente compiuto attentati e
danneggiamenti vari ai danni di molte attivita' commerciali. Chiesti 25 anni di
carcere per Giuseppe Reliquato e Bruno Stilo, ritenuti dall'accusa elementi di
vertice del clan. Richiesti inoltre 21 anni per Salvatore Pennestri', 14 per
Fortunato Pennestri', 7 anni e 6 mesi per Giuseppe Lo Giudice accusato di
intestazione fittizia di beni aggravata dalle modalita' mafiose. (fonte ansa)