Da domani fino a domenica i volontari di Aisla (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) saranno in piazza a Reggio Calabria con i dolci pasquali dell’associazione
L’obiettivo è raccogliere fondi per sostenere i progetti di Aisla Reggio Calabria a sostegno dei pazienti e delle loro famiglie
Reggio Calabria, 10 aprile 2014 – I dolci più buoni sono quelli che aiutano chi ha bisogno: con questo spirito da domani a domenica 13 aprile i volontari della sezione di Reggio Calabria di Aisla (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) saranno in città, nello stand di Piazza San Giorgio al Corso, con i dolci pasquali dell’associazione: le uova di cioccolato che saranno disponibili a fronte di una donazione di 10 € e le colombe, disponibili con un contributo di 15 €. I dolci sono stati prodotti grazie alla collaborazione dell’Associazione Pasticceri Artigianali Reggini (Apar).
L’iniziativa è finalizzata a raccogliere fondi per le attività di Aisla Reggio Calabria a sostegno dei malati di Sla e delle loro famiglie. In soli due anni di attività la sezione reggina di Aisla ha affiancato e sostenuto gratuitamente 20 malati di Sla di Reggio e provincia e ha contribuito a formare sulle cure palliative 8 operatori tra medici, infermieri e psicologi dell’Hospice “La via delle stelle” di Reggio.
I pazienti ricevono dall’associazione un supporto pratico, ad esempio, per i loro spostamenti, con un furgone che Aisla ha potuto acquistare proprio grazie alle donazioni, assistenza psicologica, rivolta anche ai famigliari dei malati, oltre che oggetti utili a migliorare la qualità della vita delle persone, come spazzolini speciali pensati per i pazienti nelle fase più avanzate della malattia.
I volontari di Aisla saranno in Piazza San Giorgio al Corso dalle 16.00 alle 20.00 di domani e tra le 09.00 le 20.00 di sabato 12 e domenica 13 aprile.
L’iniziativa ha già incontrato nei giorni scorsi la grande sensibilità dei detenuti della Casa circondariale di Reggio Calabria. Grazie alla collaborazione con la direzione del carcere, Aisla ha infatti potuto portare i suoi dolci all’interno della Casa circondariale con grande successo: sono state distribuite più di 200 tra uova e colombe per oltre 2000 € di donazioni.
AISLA Onlus nasce nel 1983 con l’obiettivo di diventare il soggetto nazionale di riferimento per la tutela, l’assistenza e la cura dei malati di SLA, favorendo l’informazione, la ricerca e la formazione sulla malattia e stimolando le strutture competenti a una presa in carico adeguata e qualificata dei malati. L’Associazione attualmente conta 60 rappresentanze territoriali in 19 regioni italiane e circa 1636 soci grazie al lavoro di oltre 200 volontari e di 8 collaboratori.