CZ. Giampà e Ferraiolo: continua il disagio dei dializzati nella provincia

CZ. Giampà e Ferraiolo: continua il disagio dei dializzati nella provincia
Riceviamo e pubblichiamo:
 

Mentre nei giorni scorsi, il presidente Scopelliti esultava al termine della riunione del tavolo Massicci, per l’abbattimento dei costi della sanità calabrese, i forti disagi per i dializzati del Lametino e della provincia di Catanzaro, rimangono. Ci riferiamo alle terapie in strutture fatiscenti, alle forti riduzioni dei pasti e addirittura la riduzione dei rimborsi da un quinto ad un ottavo, con valenza retroattiva dal 2008, dunque anche una pretesa restitutoria da parte dell’ASP, nei confronti degli ammalati. Si può facilmente comprendere la situazione paradossale e di disagio in cui versano i dializzati della provincia, per i quali nei mesi scorsi ci sono state forti proteste da parte degli stessi, dell’associazione ANED e sono state proposte anche azioni giudiziali avverso il comportamento vessatorio dell’Azienda Sanitaria provinciale di Catanzaro. Ci chiediamo fino a che punto in un piano di rientro sanitario, si possa risparmiare ed esigere così tanto nei confronti di chi necessita di un livello minimo essenziale di assistenza sanitaria, e quanto sia necessario che la politica intervenga in meccanismi esclusivamente di riduzione di spese, per affermare la centralità dell’uomo e della propria salute, quali principi inviolabili. Siamo vicini ai dializzati, alle loro famiglie ed auspichiamo una forte azione da parte dei sindaci dei Comuni del comprensorio Lametino e del Catanzarese, al fine di ripristinare le condizioni minime di assistenza di chi già ha il disagio di vivere alle dipendenze di essenziali cure terapeutiche.

Domenico Giampà- segretario provinciale Giovani Democratici Catanzaro
Leonardo Ferraiolo- segretario Pd San Pietro a Maida