"Ho visto 'Anime Nere', film necessario, che consiglio". Lo ha scritto Roberto Saviano dalla sua pagina facebook sul film di Francesco Munzi da oggi in sala in tutta Italia.
"La maestria di Francesco Munzi e degli sceneggiatori Fabrizio Ruggirello e Maurizio Braucci è stata -prosegue Saviano- nel ricostruire un'Italia oscura, di paese, contadina, familista, che nei valori arcaici trova le regole per la guerra, regole da utilizzare altrove, nel capitalismo quotidiano".
"In un altrove -spiega Saviano- che non è paese, che non è realtà contadina, ma che finisce per avere le sue radici lì, in Aspromonte.
Terra lontana, bellissima e respingente, che non è affatto sottosviluppata, ma che al contrario alimenta politica, impresa, commercio e ricchezza, ovunque, in Olanda come a Milano. Regole semplici e feroci, che possono essere protezione del male o risorsa di bene. La Calabria come metafora di potere. 'Anime nere' - conclude Saviano- è un film necessario per guardare in volto, finalmente, ciò che sino ad ora è stato ignorato".