Ampia partecipazione di sindaci, amministratori locali e operatori turistici della provincia di Cosenza e, in particolare, della Riviera dei Cedri alla "Conferenza sul turismo dell'Alto Tirreno cosentino" che si e' tenuta in un villaggio turistico di Scalea. Presente tra gli altri anche il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, che ha dichiarato: "Scopo di queste iniziative e' acquisire un metodo di lavoro comune, finalizzato a far crescere una forte sinergia tra i diversi attori che operano in questo settore e ad affermare un atteggiamento nuovo nel rapporto tra territori, attivita' economiche, istituzioni ed enti locali. Abbiamo nelle nostre mani un patrimonio inestimabile che in tanti ci invidiano e che dobbiamo assolutamente mettere a frutto, costruendo una nuova cultura della rete e della cooperazione che metta definitivamente da parte improvvisazione, superficialita' ed individualismo. Dobbiamo finirla con i piagnistei e le lamentele - ha sottolineato Oliverio -, cosi' come e' assolutamente inutile continuare a scaricare le responsabilita' sempre sugli altri. Non possiamo piu' accontentarci di un turismo che si riduce solo ai mesi di luglio e agosto che restano, comunque, i periodi di punta massima della nostra offerta turistica. La nostra proposta deve allargarsi, andare oltre, estendendosi a tutti i mesi dell'anno. Settori importanti come il turismo culturale, naturalistico, sportivo e religioso - ha spiegato ancora il presidente - devono essere valorizzati al massimo per promuovere una Calabria positiva, terra di accoglienza e ospitalita', ricca di risorse naturali e paesaggistiche, di storia, arte, giacimenti culturali e di straordinarie tradizioni eno-gastronomiche. Come Giunta regionale ce la stiamo mettendo tutta. Dopo un anno e mezzo di ascolto e di lavoro intenso - ha concluso Oliverio -, e' appena partita la fase cruciale del passaggio dai programmi alle realizzazioni, dalle parole ai fatti".