scoperta dei capolavori universali custoditi nel complesso museale pontificio: un viaggio unico
tra arte, storia, curiosità e segreti raccontato con immagini inedite e suggestioni culturali da
Sandro Barbagallo, Curatore delle Collezioni Storiche dei Musei Vaticani
Lo splendore dei MUSEI VATICANI ‘arriva’ in CALABRIA. Per la prima volta uno dei più grandi e
prestigiosi poli museali del mondo, scrigno di inestimabili tesori artistici e capolavori universali,
inizia un viaggio inedito per le regioni italiane alla scoperta delle opere d'arte che hanno distinto
per bellezza e magnificenza il nostro Paese. Un viaggio appassionante che partirà proprio da
REGGIO CALABRIA, dove lunedì 18 luglio alle 18:00 presso l’Auditorium “Nicola Calipari” di
Palazzo Campanella (Via Cardinale Portanova, ingresso gratuito) si terrà l’incontro dal titolo “I
Musei Vaticani e la Cappella Sistina - Un Itinerario di Misericordia”, conferenza evento a cura
dell’Associazione “Amici di Dolores Sopegna” in collaborazione con i Musei Vaticani e con il
patrocinio del Comune di Reggio Calabria, dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Reggio
Calabria e del Consiglio regionale della Calabria.
L’EVENTO - Come nacquero, come funzionano, i tesori che contengono, le curiosità che non tutti
conoscono, un’occasione unica per scoprire le collezioni d’arte dei pontefici con un relatore
d’eccezione: Sandro Barbagallo, Curatore del Reparto Collezioni Storiche dei Musei Vaticani e
noto critico d’arte, condurrà il pubblico attraverso immagini e filmati inediti, suggestioni culturali e
aneddoti curiosi in un percorso tra meraviglie senza paragoni. La Cappella Sistina, le Stanze di
Raffaello, la Pinacoteca con il meglio del Rinascimento italiano e molto altro, una “visita virtuale”
in cui si racconterà anche di quali piccoli e grandi fatti storici sono state testimoni quelle sale, quali
drammi e sfide hanno vissuto i papi e gli artisti che le hanno trasformate in scrigni di tesori. Ma
non è tutto. Perché il viaggio proseguirà oltre le porte dove i visitatori non sono ammessi, nei
laboratori dove restauratori e scienziati si prendono cura di dipinti, stoffe, mappe antiche, gioielli e
reperti archeologici utilizzando le più avanzate tecnologie. Si scoprirà così il lavoro nascosto di
centinaia, tra addetti e ricercatori, che fanno dei Musei Vaticani una fabbrica di cultura.
All’incontro parteciperanno inoltre il Prof. Paolo Merenda, teologo e professore presso l’Istituto di
Scienze Religiose “Ecclesia Mater” della Pontificia Università Lateranense nonché Presidente
dell’Associazione “Amici di Dolores Sopegna”, e Gianni Crea, Responsabile dei Clavigeri dei Musei
Vaticani.