Ad animare il dibattito sul palco allestito nell’area della Stazione Lido di Reggio Calabria, oltre all’autore del libro, anche i consiglieri metropolitani Caterina Belcastro, Antonino Castorina e Riccardo Mauro, insieme al consigliere regionale Domenico Battaglia.
“La Città Metropolitana è una grande occasione per Reggio Calabria. Lo Statuto, che sarà la Magna Carta del nuovo Ente, dovrà contenere al suo interno i presupposti per lo sviluppo del nostro territorio” hanno condiviso i relatori del dibattito pomeridiano. “Rispetto alla Provincia non sarà un semplice cambio di carta intestata. L’obiettivo è quello di dare al nuovo Ente tutte le prerogative necessarie a gestire alcuni importanti settori per lo sviluppo del comprensorio metropolitano. Molto importante sarà la partita che giocheremo con la Regione Calabria, con il conferimento di deleghe fondamentali come formazione professionale e turismo. Ed al contempo l’obiettivo è quello di risolvere l’anomalia che si è generata con il prolungamento del regime di prorogatio che di fatto sta rallentando il processo di cambiamento la cui necessità è stata sottolineata da tutti i territori”
“Certamente partiamo in ritardo rispetto alle altre Città Metropolitane Italiane. Dobbiamo riallinearci sul piano nazionale e poi, insieme alle altre Città Metropolitane, dobbiamo recuperare su quelle europee. Non è un caso che la Festa regionale de l’Unità si stia tenendo a Reggio Calabria. E’ certamente un riconoscimento importante sul piano regionale che indica che Reggio è ormai una città molto importante nello scacchiere regionale e nazionale. Il Partito qui è in grande salute, in grado di guidare quel processo di cambiamento che la Città Metropolitana di Reggio Calabria e l’intera Calabria ci stanno chiedendo”.