Dalle indagini svolte, in particolare, era emersa, spiegano i finanzieri, "l'appartenenza di Liuzzo alla cosca di 'ndrangheta Rosmini, per conto della quale, come anche confermato dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, aveva curato gli illeciti interessi economici, soprattutto nel settore dell'edilizia privata". Nell'ambito delle indagini è stata inoltre accertata la riconducibilità di fatto a Liuzzo di diversi beni formalmente intestati a soggetti terzi e, in particolare, alla compagna e al fratello di questa, anche lui destinatario di provvedimento restrittivo della libertà personale nell'operazione 'Araba Fenice'. Il provvedimento di sequestro rappresenta l'epilogo delle ulteriori indagini condotte in materia di misure di prevenzione dal Gico del Nucleo di Polizia Tributaria di Reggio CALABRIA nei confronti dello stesso Liuzzo.