“Azzerare l’Elisoccorso di Cirò Marina è una scelta folle. Né più né meno. Ma anche - dice la consigliera regionale di Calabria in Rete Flora Sculco - paradigmatica di una modalità di concepire la sanità pubblica senza capo né coda. E che occorre assolutamente superare. Questo commissariamento, per come si è dispiegato nel tempo, ha prodotto polemiche, conflitti e disagi. Prima di tutto, lo sancisce la Costituzione, il diritto alla salute dei cittadini che invece questo tipo di scelte imposte dall’alto, senza alcuna ‘ratio’ plausibile né cognizione dei bisogni del territorio, calpestano con una sicumera che sconfina nell’arroganza. Da giorni - conclude Flora Sculco - il territorio interessato e la Calabria intera, attraverso le sue istanze democratiche più elevate, esprimono una netta contrarietà all’eliminazione di un servizio strategico. Cosa si vuole perché prevalgano ragione, criterio e buon senso? La mobilitazione nelle piazze e l’ammutinamento? Una regione già tartassata da decine di emergenze fino a che punto può pazientare?”