E’ quanto afferma il presidente nella Commissione contro la ‘ndrangheta in Calabria Arturo Bova che richiama la seduta dello scorso 23 novembre. “In quell’occasione- dice- la Commissione che presiedo ha avuto modo di affrontare proprio assieme a Banca d’Italia e all’Abi Calabria i temi del riciclaggio, del credito alle imprese vittime di racket, dell’usura connessa anche al gioco d’azzardo patologico. Il lavoro congiunto tra la Commissione e le tante realtà del settore bancario che abbiamo registrato, è servito ad ottimizzare e quindi a rendere più efficace la legge regionale di contrasto alla criminalità che sta procedendo nel suo iter in Consiglio regionale. È stato un lavoro lungo- sottolinea Bova- ma si è svolto, a mio avviso, nel pieno rispetto di quel criterio di collaborazione e condivisione che deve essere alla base di una normativa tanto importante quanto ampia e complessa”.
Arturo Bova conclude rivolgendo “un plauso anche ai vertici della Federazione delle Bcc che hanno prontamente sostenuto l’iniziativa, sicuramente forte, di Bankitalia: è lo spirito giusto, questo, con cui devono essere affrontati problemi seri come quello del rischio di infiltrazioni criminali nel sistema bancario. L’auspicio è che, qualora ahimè questo caso dovesse essere confermato e non dovesse rimanere isolato nel panorama calabrese, si possa prendere ad esempio questo atteggiamento collaborativo e renderlo prassi”.