"E' necessario - dice ancora il Prefetto - che la coscienza di ognuno diventi coscienza collettiva al servizio di una speranza che gia' e' presente nelle scuole, nelle universita', nelle parrocchie, nelle associazioni di volontariato, nella societa' civile e nei corpi sociali. C'e' bisogno di un sentire comune per vivere una rinnovata stagione con l'obiettivo profetico di provocare, sfidare, affiancare ed affermare i valori della legalita'.
C'e' bisogno di sostenere i giovani, soprattutto coloro che non sempre, sin dall'infanzia, respirano i valori e l'etica del rispetto della persona e della dignita' altrui. Si tratta di un cammino duro e impervio che esige forza d'animo e convinzione per fornire adeguate risposte alle tante difficolta' dei territori. Non dobbiamo chiederci se riusciremo nell'intento, di cui auspichiamo la rapida realizzazione, ma dobbiamo piuttosto operare con determinazione per essere cittadini responsabili e solidali".
"E' l'ora dell'unita' e della concordia - conclude di Bari - per sconfiggere il nostro comune nemico che ha un nome che noi conosciamo: 'ndrangheta".