Era ricercato da quando, pur essendo colpito dagli arresti domiciliari, si era reso irreperibile per sfuggire a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. L'uomo, "Giuseppe Facchineri" ritenuto "un personaggio di spicco dell'omonima cosca di 'ndrangheta operante a Cittanova (Reggio Calabria)", è stato arrestato dai carabinieri che hanno scoperto il covo in cui continuava ad incontrarsi con la moglie. Le vicissitudini giudiziarie più recenti dell'uomo, ricostruiscono i carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria, "risalgono al 2014, allorquando era stato arrestato insieme alla madre e al fratello, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Palmi - Ufficio Gip per estorsione e rapina in concorso aggravate". Iniziato il processo, nel corso di un'udienza, ricostruiscono i carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria, "celebrata il 16 gennaio 2016, aveva inveito e minacciato di morte la persona offesa". A quel punto è stata ripristinata la custodia cautelare in carcere, rimasta però ineseguita perché l'uomo non aveva fatto più rientro nell'abitazione. Dopo quasi un anno e mezzo di ricerche i carabinieri hanno scoperto il covo dove il latitante continuava a incontrarsi periodicamente con la moglie. Stanotte è scattato il blitz e l'uomo è stato arrestato dai carabinieri di Taurianova, con l'ausilio dei militari dello squadrone eliportato cacciatori e dell'VIII Nucleo elicotteri dei carabinieri di Vibo Valentia.