"Il 20 marzo scorso il SUL scriveva al Prefetto di Reggio Calabria ed al Commissario Straordinario dell'ASP per trovare un'adeguata soluzione alla reiterata, ed oramai cronica, violazione dei diritti dei Medicidei Servizi che continuano ad essere inquadrati e retribuiti come professionisti convenzionati, mentre svolgono da moltissimi anni funzioni dirigenziali in diversi comparti e servizi. Il 3 aprile il SUL chiedeva un incontro al Commissario dell'ASP. Mentre la Prefettura, con gran sollecitudine, ha convocato il SUL ed una delegazione di medici, che è stata ricevuta dal VicePrefetto Vicario il 27 di marzo, a tutt'oggi l'ASP non ha ritenuto di voler ascoltare le nostre ragioni e di imbastire un normale confronto. In più, si continua a disconoscere la realtà di fatto relativa al ruolo, alle funzioni ed al conseguente inquadramento economico dei professionisti interessati. Per giunta, ai medici che chiedono l'applicazione di norme contrattuali non rispettate, viene risposto con termini e motivazioni al di fuori da ogni legge e contratto. Finora abbiamo evitato di assumere iniziative di alcun genere limitandoci a chiedere confronti in sede istituzionale. Colpisce, però, che l'ASP non dimostri alcuna preoccupazione, peraltro ben presente al VicePrefetto Vicario, riguardo alle ricadute che si avrebbero sulle persone più esposte, deboli ed indifese se solo questi medici decidessero di dedicarsi esclusivamente alle mansioni per le quali sono inquadrati e retribuiti. Chiediamo, quindi, al Commissario ASP di voler disporre la convocazione del SUL e dei medici interessati entro questa settimana. Trascorso tale termine i medici della Medicina dei Servizi si determineranno in opportune iniziative. Ovviamente la responsabilità dei possibili disagi e dei disservizi ricadrà per intero sul vertice ASP, incapace non solo di mettere in regola personale in condizione di violazione contrattuale, ma perfino di esercitare l'inaudito sforzo di ascoltare le ragioni di chi protesta, finora civilmente e nel rispetto dei cittadini che attendono servizi e prestazioni di primaria importanza.
il Segretario del S.U.L. di Reggio Calabria