«Il Comune di Reggio Calabria– ricorda dall’assessore Irene Calabrò - ha regolamentato condeliberazione del Consiglio Comune n. 2/2017 la definizione agevolata delle entrate, anche tributarie, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione di pagamento notificati negli anni dal 2000 al 2016, e per le quali l’Ente non abbia formato e trasmesso all’agente della riscossione il ruolo per la riscossione a mezzo cartella esattoriale.L'adesione alla definizione agevolata comporta l'esclusione delle sanzioni applicate nell'atto portato a riscossione coattiva tramite ingiunzione di pagamento, con esclusione delle sanzioni diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie nonchè, con riferimento alle sanzioni amministrative per violazione del codice della strada, all'esclusione degli interessi moratori e della maggiorazione di un decimo per ogni semestre».
«Ai fini della definizione agevolata – richiama l’assessore Calabrò - il debitore deve presentare apposita istanza al Comune di Reggio Calabria, a pena di decadenza, entro il 21 aprile 2017».
Sul sito dell’Amministrazione Comune (www.reggiocal.it) e della preposta società comunale Reges Spa (www.reges.it) sono pubblicate le relative modalità di definizione agevolata.