La “Stazione” ( tradizionalmente luogo di interscambio di culture, esperienze e “viaggi”) diventa scena di performance artistico-musicali nazionali ed estere trasformando i fruitori in “passeggeri” virtuali di treni emozionali.
Dopo “Leila”, i “Captain Quentin” e “Sergio Beercock” è la volta dello strepitoso Duo formato da Maël Salètes alle chitarre e Mélanie Virot, arpista classica: "L'Etrangleuse".
Prodotti da John Parish, i due musicisti propongono una sorta di folk-rock esplorando in modo sperimentale i timbri dei rispettivi strumenti che accompagnano mirabilmente anche col canto.
Un insolito accostamento quello dell’arpa ad una chitarra elettrica ed a macchine elettroniche; insolito ma promosso dal pubblico che lo ha accolto, in giro per l’europa, con interesse ed un ottimo feedback .
La performance de “L’Etrangleuse” sarà anticipata da quella del reggino G. Porcino con il suo progetto "Elmore Penoise” aggiungendo dunque, ad un live già suggestivo, un lirismo intimista ed efficace che diventa certamente un valore aggiunto. “Ondanomala” ed il circolo “Ausonia”, con questa rassegna, puntano ad una programmazione di ricerca di esperienze e progetti artistici “in viaggio” che, grazie alla collaborazione con molti altri soggetti ed operatori, trovano espressione culturale e naturale collocazione in quella che diviene sempre più una “Stazione di Musica” in cui ogni Artista diviene un “treno” carico di suggestioni.