"La notizia della denuncia di un sedicenne cosentino, da parte della Polizia postale di Catania, perche' avrebbe istigato una coetanea siciliana a compiere l'estremo atto nel famigerato Blue Whale, ossia buttarsi da un edificio alto, deve indurci ad una seria riflessione, che deve coinvolgere soprattutto i genitori a vigilare sulle attivita' mediali dei propri figli, visto e considerato che niente e nessuno riesce a contenere la pericolosa anarchia delle comunicazioni di massa, applicate alle moderne tecnologie, che da come ci e' dato vedere ormai si sono spinte all'estremo, all'istigazione al suicidio". E' quanto dichiara il sociologo Antonio Marziale, Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza della Regione CALABRIA.