CASTROVILLARI (CS). Domani presentazione del progetto “Fattoria Digitale - Laboratorio  territoriale dell’Occupabilità “

CASTROVILLARI (CS). Domani presentazione del progetto “Fattoria Digitale - Laboratorio  territoriale dell’Occupabilità “
Non è solo la riconsegna di una struttura alla città perché ha un significato maggiore. E’ una iniziativa che sviluppa un ambito più ampio per servire un patto per la crescita che non lasci dietro nessuno.

Venerdì 9 giugno , alle ore 18,  l’ex Mattatoio di  Sant’Aniceto  di Castrovillari verrà inaugurato dall’Amministrazione comunale  ed aperto alla città come sede dell’Accademia dei  Saperi e dei Sapori, strettamente collegati alle vocazioni del territorio.

Per  la particolare occasione sarà presentato  il progetto  “Fattoria Digitale - Laboratorio  territoriale dell’Occupabilità “ rivolto alle giovanissime generazioni e per il quale l’amministrazione ha offerto il proprio apporto.

L’iniziativa che sarà introdotta e coordinata da Silvio Carrieri, a cui  interverranno i dirigenti scolastici dell’Istituto Tecnico Commerciale per Geometri e dell’Alberghiero, rispettivamente  Bruno Barreca  e Franca Anna Damico, oltre il Sindaco, Domenico Lo Polito, per spiegare l’opera condivisa a più voci,  prevede pure un intrattenimento musicale a cura dell’artista Luigi Le Voci.

“ Il progetto dei  “Laboratori Territoriali per l’Occupabilità” – precisa il primo cittadino-,  elaborato in sinergia con gli istituti scolastici, grazie alla compartecipazione di valide professionalità, riguarda e prevede ambiti di preparazione, conoscenza ed incontro tra vecchi, nuovi mestieri e capacità sulle esigenze di crescita della Zona , legate pure alle sue vocazioni. Non a caso- aggiunge – fine dell’azione è quello di stimolare la crescita imprenditoriale, fondamentale per il nostro sistema economico che, con l’importante ausilio dei nuovi strumenti tecnologici ed informatici,  può valorizzare e creare quella ricaduta socio- economica, essenziale per incrementare redditività e nuova e mirata occupazione da redistribuire alla comunità.”