A dichiararlo è il consigliere regionale e presidente della Conferenza interregionale permanente per l’Area dello Stretto, Domenico Battaglia che rilancia: “La struttura - presidio di legalità e simbolo della lotta alla ‘ndrangheta e al malaffare - deve rimanere a Reggio Calabria”.
“A tal fine - rende noto Domenico Battaglia - mi farò promotore di una serie di iniziative istituzionali per scongiurare il trasferimento di una realtà importante da un territorio ad alta densità criminale dove lo Stato è chiamato ad attestare con più forza ed incisività la sua presenza”.
“Chiedo al presidente Mario Oliverio di sensibilizzare il Governo in tal senso e rivolgo un appello al Ministro degli Interni Marco Minniti e al Ministro della Giustizia Andrea Orlando perché la sede dell’Anbsc resti patrimonio della Città dello Stretto”.
“In occasione della prossima seduta del Consiglio regionale - conclude l’esponente politico di maggioranza - presenterò un ordine del giorno ad hoc a tutela di questo importante presidio di legalità e perché su questo tema vi sia il pronunciamento della massima Assise elettiva della Calabria”.