Lo ha detto il sindaco Sergio Abramo, che ha telefonato ai vertici dell’associazione per esprimere la propria solidarietà e il proprio appoggio incondizionato. “Gli atti intimidatori subiti dall’associazione che sta affiancando l’amministrazione comunale in un ampio progetto di riqualificazione e miglioramento dei servizi di alcune aree periferiche della città – ha aggiunto Abramo - non riusciranno a interrompere un processo sinergico pensato per il bene del capoluogo”.
“Anche questo episodio – ha concluso il sindaco - rafforza la mia convinzione che solo un diffuso sistema di videosorveglianza possa mettere al riparo il capoluogo dalla criminalità”.