Dal punto di vista astronomico, per Solstizio si intende il momento in cui il Sole, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, raggiunge il suo punto massimo o minimo di declinazione.
In altre parole, nel giorno del Solstizio d’Estate la nostra stella raggiunge la sua massima altezza nell’emisfero boreale e la minima in quello australe, mentre accade l’esatto contrario durante la ripetizione invernale. Il fenomeno è dovuto dall’inclinazione dell’asse terrestre lungo l’eclittica e, come facile intuire, determina anche la giornata più lunga e quella più corta dell’anno.
In questo giorno il Sole celebra il suo trionfo e allo stesso tempo inizia il suo declino: le giornate, infatti, cominciano ad accorciarsi.
A Reggio Calabria, nel giorno più lungo dell’anno, il Sole sorge alle 5:34 e tramonta alle 20:23: il dì dura 14 ore e 49 minuti. Inizia così l’Estate astronomica in città.
Sin dai tempi più remoti il cambio di direzione che il Sole compie, tra il 20 e il 22 giugno, è stato visto come un momento particolare e magico.
Il Sole, in questo periodo, sembra fermarsi, sorgendo e tramontando sempre nello stesso punto sino al 24 giugno quando ricomincia a muoversi sorgendo gradualmente sempre più verso sud.
I solstizi sono stati in passato eventi di grande importanza, osservati da millenni e alla base di tante conquiste, sia del pensiero scientifico e filosofico che della vita quotidiana.
Il gran numero di usanze e di piccoli rituali ancora oggi vivi in tutta Europa testimoniano che il solstizio estivo resta uno degli eventi astronomici più amati e profondamente intessuti nella cultura popolare.
Quest’anno in concomitanza con i festeggiamenti per l’arrivo “ufficiale” dell’Estate si svolgerà in tutta Italia anche la Festa della Musica promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
Una festa che coinvolgerà in maniera organica tutta l’Italia trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare.
L’evento programmato dal Planetarium Pythagoras, in collaborazione con il Conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria e l’Associazione Italiana Parchi Culturali, mercoledì 21 giugno alle 20:00 prevede una esibizione del Maestro di Chitarra Salvatore Zema con gli Allievi Antonio Caminiti e Dorian Falconeri, sulle trascinanti note di Mauro Giuliani, Fernando Sor e Danze Popolari del Repertorio Flamenco, a seguire la prof.ssa Angela Misiano terrà una conversazione sul tema: “Il Solstizio d’Estate tra mito e scienza” e contestualmente un intervento del dott. Francesco Macheda, Dirigente Città Metropolitana di Reggio Calabria, dal titolo "Il Solstizio d'Estate e il culto del Sole nella tradizione dei popoli".
Al termine gli Esperti del Planetario, Rosario Borrello, Marica Canonico e Carmelo Nucera, guideranno il pubblico presente in un coinvolgente viaggio sotto la cupola del Planetario e nell’osservazione con gli strumenti, dal piazzale antistante il Planetario, degli oggetti più luminosi del Cielo estivo con un’attenzione particolare ai pianeti Giove e Saturno.
La manifestazione è inserita del programma “Estate Reggina 2017”.