Per il vescovo della Locride, "c'e' una parte di societa' malata che penalizza lo sviluppo e la crescita vera del territorio. Mentre c'e' da plaudire alle forze dell'ordine per la loro attivita' di argine del fenomeno criminale, occorre riconoscere che c'e' molto da lavorare a livello formativo e culturale per sconfiggere la mentalita' mafiosa e far capire che l'illegalita' crea ingiustizia e non fa decollare la nostra terra".
Da qui l'augurio di mons. Oliva affinche' "le forze del bene e tutta la gente onesta si ribelli e faccia sentire la sua voce in un'area che ha bisogno di un sussulto di moralita' per un futuro di speranza".