Evidentemente gli e' sfuggito in tutti questi anni l'emergenza che abbiamo dovuto sostenere oppure pensava che quanto e' avvenuto sia stata una bella fiction trasmessa in televisione". Lo afferma, in una nota, il sindaco di Crotone Ugo Pugliese espressione di alcune liste civiche.
"Probabilmente - prosegue - cio' e' dovuto perche' in questi anni quello che ha vissuto questa citta' in materia di sbarchi non ha acceso, rispetto ad altri contesti italiani, i riflettori su Crotone che pure ha avuto numeri incredibili rispetto ad altre realta' di cui si parla maggiormente. Parlare di inaccettabilità dell'insediamento di hotspot significa non conoscere il problema migranti. E' solo una posizione demagogica. Se qui a Crotone non e' mai successo nulla rispetto a quello che non e' più un fenomeno ma una realtà ormai quotidiana e' solo perché' la rete di accoglienza ha funzionato perfettamente nonostante tutti i problemi anche di ordine normativo. Non e' possibile che ogni volta che arriva una nave divento automaticamente 'papa'' di decine di minori non accompagnati. Un hotspot, pur con tutte le precauzioni del caso che abbiamo già chiesto al Ministro Minniti, consentirà di poter espletare tutte le formalità mediche e burocratiche all'interno del porto senza avere l'impatto di centinaia di persone, ripeto persone, in citta'. E lascio immaginare per una comunità di sessantamila abitanti cosa rappresenta la presenza di un numero considerevole di migranti nel proprio territorio cittadino.
Sulla carta sicuramente l'hotspot puo' rappresentare una soluzione. Ovviamente al Governo chiediamo garanzie che tutto funzioni rispetto a quanto previsto. Sicuramente non dovra' intralciare il possibile flusso turistico. Su questo siamo gia' in sintonia con la Prefettura. Non vogliamo tuttavia dimenticare la vocazione turistica della citta'".
"Al Governo - conclude Pugliese - chiedo di non marciare a due velocita'. Abbiamo l'aeroporto chiuso ed una carenza infrastrutturale atavica. Massima sollecitudine anche su questi
temi".