Il Csm si spacca sulla nomina del nuovo procuratore di Napoli. Al primo voto e' clamorosamente fallito il tentativo di convergere su un solo candidato, che era finalizzato a dare la massima autorevolezza a chi sara' chiamato a guidare una procura da tempo sotto i riflettori per l' inchiesta con risvolti politici Consip e per le tensioni con i pm romani che condividono la titolarita' dell'indagine; tensioni culminate con l'iscrizione nel registro degli indagati del pm napoletano Henry John Woodcock per rivelazione del segreto d'ufficio. La frattura si e' consumata nella Commissione per gli incarichi direttivi, che si e' divisa esattamente a meta' tra i due contendenti della prima ora: il procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero De Raho e l'ex capo di gabinetto del ministro della Giustizia Orlando, Giovanni Melillo.