Giugno e luglio hanno risentito delle vicissitudini degli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone, dopo il fallimento delle societa' di gestione: il primo funziona a scartamento ridotto, il secondo e' chiuso. Ma e' agosto il mese in cui gli albergatori lavoreranno di piu'. "La Calabria - dice Caminiti - fa registrare in Italia, in questo periodo, il piu' alto tasso di occupazione alberghiera in Italia, anche se la chiusura dello scalo di Crotone ha penalizzato alcune grandi strutture della provincia che in passato facevano registrare il tutto esaurito. Quest'anno, peraltro - dice il presidente degli albergatori calabresi, titolare di una rinomata struttura ricettiva nel Reggino - non possiamo neanche contare il servizio navetta dagli aeroporti assicurato in anni passati dalla Regione, che pochi operatori turistici utilizzavano perche' si organizzavano da soli, ma che comunque c'era". Un altro "attrattore" forte verso la Calabria, insieme con l'ambiente e con le bellezze naturali, e' la cultura. "Vanno benissimo i musei - dice Caminiti - e di questo va dato atto al ministro Dario Franceschini di aver scelto persone competenti per gestirli.
Non sembra influire negativamente l'emergenza migranti che sta investendo i porti della regione. A Reggio, Crotone, Vibo e Corigliano sono sbarcati migliaia di richiedenti asilo. "Bisogna considerare che da noi la situazione non e' quella di Ventimiglia, con le spiagge occupate dai migranti. I rifugiati sbarcati in Calabria sono in gran parte dirottati successivamente altrove. Poi va considerato che il turismo calabrese, eccezion fatta per la Sibaritide e Tropea, dove arrivano persone da tutto il mondo, e' un turismo di prossimita', fatto di visitatori delle regioni vicine e i meridionali, sotto questo aspetto, sono piu' tolleranti".
Il buon andamento per le strutture balneari della regione e' confermato da Vincenzo Farina, da pochi mesi alla guida della Confesercenti Calabria, ma da anni impegnato nel settore dell'Assoturismo dell'associazione di categoria. "Se dovessimo ragionare su questa prima fase di giugno e della prima meta' di luglio - spiega - possiamo dire che e' andata abbastanza bene. Per il turismo balneare sono stati registrati incrementi significativi, non solo nei fine settimana, che hanno risentito del bel tempo, ma anche rispetto all'andamento di giugno". Farina sottolinea che "c'e' una tendenza positiva e c'e' ottimismo tra gli operatori del settore, anche se ci sono territori che offrono di piu' rispetto ad altri. I segni positivi, infatti, sono distribuiti a macchia di leopardo. I territori che si attivano prima per l'accoglienza dei turisti - sottolinea il presidente regionale di Confesercenti - danno una maggiore spinta ai servizi privati". Farina sollecita al riguardo una maggiore sinergia tra enti e privati.
La conferma piu' evidente del buon andamento della stagione turistica riguarda i consumi: "Complice anche la fase positiva del bel tempo - spiega - abbiamo registrato un piu' 30 per cento per i consumi nelle strutture balneari". Dati che fanno ben sperare anche per il prosieguo della stagione estiva. (fonte agi)