l nuovo capo della Procura di Napoli è Giovanni Pio Luciano Melillo, nato a Foggia il 16 dicembre del 1959. Melillo ha vinto con 14 voti mentre Cafiero de Raho ne ha ottenuti nove. Zaccaria si è astenuto e Legnini, vicepresidente del Csm non ha votato. Come si era insistentemente detto prima della votazione non è stato trovato un accordo sul nome del nuovo procuratore di Napoli e si è andati allo scontro. La discussione è durata otto ore, una specie di record e alla fine la spaccatura è apparsa in tutta la sua evidenza.
Per Melillo hano votato i laici, cioè i non magistrati che fanno parte del Csm ad eccezione di Zaccaria che fa parte del Csm in conto M5s mentre si è astenuto Morgigni magistrato del gruppo di Piecamillo Davigo. Melillo ha avuto i voti del primo presidente Giovanni Canzio e del Pg della Cassazione, il togato di Magistratura Indipendente Claudio Galoppi e cinque su sette consiglieri di Area. Per Cafiero tutti i consiglieri di Unicost e quelli di MI e gli altri due di Area.
Ciò significa che Cafiero De Rhao resterà a Reggio, anche se secondo molti osservatori è in posizione favorevole per la nomina a Procuratore della Direzione nazionale antimafia, la poltrona che fu già di Pietro Grasso.