CALABRIA. Nel bilancio della Giunta nessun fondo per l'Ufficio del Garante per l'infanzia

CALABRIA. Nel bilancio della Giunta nessun fondo per l'Ufficio del Garante per l'infanzia
Il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, ha scritto ai Presidenti della Giunta e del Consiglio regionale, ai Consiglieri ed Assessori regionali, ai Presidenti dei Tribunali per i Minorenni di Catanzaro e Reggio. “Anche quest’anno, - scrive - nelle previsioni di bilancio della Regione Calabria, all’Ufficio del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza non è stato destinato nemmeno un euro. Eppure, è un Ufficio che funziona, lavora e costituisce un punto di riferimento per famiglie e bambini in difficoltà. I risultati ottenuti sono sotto gli occhi di tutti, tranne di quei consiglieri regionali (ben 12!) presenti ad una recente seduta del Consiglio regionale, ai quali è stata consegnata copia della Relazione Annuale, rientrata però all’Ufficio del Garante addirittura in busta chiusa. Ecco la considerazione che si ha dell’Istituzione che rappresento, ma soprattutto dei problemi che essa espone e dei quali gli eletti dal popolo hanno il dovere di prendere contezza. Il consiglio regionale - prosegue - è stato puntuale nell’assegnare i 15mila Euro previsti, mentre la Giunta non ha contemplato una voce di capitolato dedicata. Lo scorso anno abbiamo goduto di 100mila euro destinatici dal Welfare, trasmessi sul conto del Garante alla vigilia di Natale dopo mesi e mesi di questua, sballottati da un ufficio ad un altro, da un referente ad un altro in un ingorgo burocratico disorientante ed umiliante”. ”Quest’anno - continua - stessa trafila, ma dalla struttura dell’Assessore Federica Roccisano abbiamo appreso che ‘in extrema ratio’ il finanziamento ci verrà (forse) assegnato, ma sarebbe meglio che la Giunta dedicasse una voce di bilancio direttamente dedicata all’Ufficio del Garante ‘perché l’assessorato deve adempiere ad urgenze’.