In tale contesto risulta fondamentale la collaborazione tra la Regione Calabria e la Città Metropolitana per un rilancio totale e definitivo. Arturo De Felice, Presidente Cda Sacal, offre grande garanzia per la delicata fase di ripresa nella quale lo scalo va incardinato, rappresentando una figura importante in questo percorso tortuoso di rinascita per il quale le Istituzioni, in particolare Amministrazione Falcomatà, si sta impegnando al massimo. E’ stata proprio la Città Metropolitana, mi preme sottolinearlo, a scongiurare la chiusura dell’aeroporto attraverso un importante intervento economico e, allo stesso tempo, programmando un ruolo attivo nella società che andrà a gestire gli scali. Con l’autorevole guida di De Felice si è inteso dare il via a una fase di risanamento all’interno di una società della cui gestione pregressa si è già ampliamente discusso. Il ruolo dei privati all’interno della società è fondamentale, ma lo stesso deve essere di supporto al processo di sviluppo che, senza aeroporti e con un sistema di strasporti precario, condannerebbe il nostro territorio all’isolamento con conseguenti ed ingenti danni sul piano economico, turistico ed occupazionale. E’ nostra ferma intenzione, come più volte ribadito dal Sindaco Falcomatà entrare all’interno della società per determinarne le scelte nell’ottica dello sviluppo dell’intera area metropolitana”.
REGGIO. Castorina su aeroporto
In tale contesto risulta fondamentale la collaborazione tra la Regione Calabria e la Città Metropolitana per un rilancio totale e definitivo. Arturo De Felice, Presidente Cda Sacal, offre grande garanzia per la delicata fase di ripresa nella quale lo scalo va incardinato, rappresentando una figura importante in questo percorso tortuoso di rinascita per il quale le Istituzioni, in particolare Amministrazione Falcomatà, si sta impegnando al massimo. E’ stata proprio la Città Metropolitana, mi preme sottolinearlo, a scongiurare la chiusura dell’aeroporto attraverso un importante intervento economico e, allo stesso tempo, programmando un ruolo attivo nella società che andrà a gestire gli scali. Con l’autorevole guida di De Felice si è inteso dare il via a una fase di risanamento all’interno di una società della cui gestione pregressa si è già ampliamente discusso. Il ruolo dei privati all’interno della società è fondamentale, ma lo stesso deve essere di supporto al processo di sviluppo che, senza aeroporti e con un sistema di strasporti precario, condannerebbe il nostro territorio all’isolamento con conseguenti ed ingenti danni sul piano economico, turistico ed occupazionale. E’ nostra ferma intenzione, come più volte ribadito dal Sindaco Falcomatà entrare all’interno della società per determinarne le scelte nell’ottica dello sviluppo dell’intera area metropolitana”.