"Cosi' come da me precedentemente rilevato - prosegue Neri - dalla riunione di ieri e' emerso che la natura del bando di quest'anno e' stata modificata rispetto a quella delle annualità precedenti: infatti, emerge una valorizzazione riguardante i beni culturali piuttosto che gli eventi dall'alto contenuto artistico. Non c’è dubbio che da quest'ultimo punto di vista, lo spessore di Catona Teatro e' indiscutibile e facilmente riscontrabile negli infiniti successi che hanno contraddistinto per trent'anni le stagioni teatrali in riva allo Stretto.
Ma i parametri, dettati tra l'altro, dall'Unione Europea, hanno fatto perdere all'associazione Polis Cultura i punti necessari per accedere ai 'posti utili' della graduatoria per i finanziamenti regionali. Dunque non c’è stata alcuna 'operazione politica' da parte della Giunta Oliverio o dolo burocratico da parte dei tecnici della Regione, tesi a danneggiare l’attività meritoria di Catona Teatro. Anzi, voglio sottolineare con fermezza e sgomberando il campo da puerili illazioni e subdole strumentalizzazioni, che il presidente Oliverio con il pieno sostegno dei gruppi consiliari Pd e Dp, qualora il legittimo ricorso avanzato da Polis Cultura avesse esiti negativi, prenderà l'impegno personale e politico di salvaguardarne il futuro di Catona Teatro".
"Contrariamente a quanti, autorevoli personaggi della società civile - sostiene ancora Neri - hanno dimostrato di non avere la ben minima cognizione di causa sulla vicenda, la Regione ha nitidamente confermato di aver riconosciuto l'inestimabile patrimonio culturale dei progetti artistici dell'associazione Polis Cultura".