CALABRIA: OLIVERIO e RUSSO: dopo 40 anni arrivano i fondi per investire sui porti e fare del mare una risorsa

CALABRIA: OLIVERIO e RUSSO: dopo 40 anni arrivano i fondi per investire sui porti e fare del mare una risorsa
"La Calabria vanta ottocento chilometri di costa e riteniamo che bisogna investire sulla portualita' per fare del mare una risorsa da utilizzare. Abbiamo posto a bando oltre 21 milioni di euro con il coinvolgimento di cinque comuni che si sono collocati ai vertici della graduatoria: Scilla, Cetraro, Roccella Jonica, Isola Capo Rizzuto e Ciro' Marina. Saranno realizzate infrastrutture importanti per il turismo aumentando la dotazione

 dei posti barca che sono oggi notevolmente inferiori rispetto ad altre regioni". Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, in occasione della presentazione degli interventi, a valere sull'asse VII "Sviluppo delle reti di mobilità sostenibile" del POR Calabria 2014-2020, relativi ai porti di rilievo regionale ed interregionale, per riqualificare e adeguare le strutture esistenti e funzionanti e i servizi offerti. Il decreto prende atto dei lavori della Commissione di Valutazione che ha proceduto alla selezione degli interventi da ammettere a finanziamento tra i Comuni che hanno provveduto a inoltrare le istanze di partecipazione all'avviso pubblico.

 Il presidente Oliverio ha colto l'occasione per tracciare un bilancio di quanto finora realizzato nell'ambito del Piano regionale dei trasporti: "Dopo vent'anni di attesa - ha detto - abbiamo approvato un piano che ha ottenuto il via libera da parte della Commissione Europea e che costituisce una guida fondamentale per lo sviluppo sostenibile della Calabria. Non un libro dei sogni, ma un atto utile a definire la programmazione e l'utilizzo delle risorse. Abbiamo dato il via all'ammodernamento della rete ferroviaria sulla rete ionica da Catanzaro a Sibari, alla realizzazione di infrastrutture viarie e dello studio di fattibilità dell'alta velocità sulla Salerno-Reggio. Anche per quanto riguarda il vettore della mobilità aerea - ha aggiunto il governatore - e' stata approvata la società unica per la gestione degli aeroporti, con il bando per il co-marketing e l'istituzione di nuove rotte e il potenziamento dei voli su Crotone e Reggio Calabria. Sulla portualità, inoltre, c’è una strategia specifica per Gioia Tauro e abbiamo conquistato finalmente la legge istitutiva della Zes, unica regione a partire insieme alla Campania".

Per il governatore "nella stagione estiva c’è stata una crescita del turismo in Calabria anche grazie al sistema portuale che è punto di riferimento del Mediterraneo. Bisogna insistere in questa direzione per migliorare la qualità dei servizi e della ricettività. Il merito è stata la bussola nella valutazione dei progetti, ora chiediamo ai sindaci di accelerare al massimo dando loro il nostro supporto. Faremo rete con i Comuni per rendere piu' efficaci gli interventi. E' nostra intenzione - ha concluso - investire in futuro ulteriori risorse per recuperare i ritardi che si sono accumulati negli anni".

 L'assessore regionale al sistema della logistica, Francesco Russo ha poi illustrato i dettagli relativi agli interventi in programma sui porti: "Abbiamo introdotto - ha detto - una nuova vision sostenibile nel settore dei trasporti e della logistica, in 40 anni di autonomia regionale non si e' mai detto nulla dei porti turistici. Oggi puntiamo, invece, ad un piano complessivo di interventi grazie ad un'interlocuzione forte con il territorio. La programmazione e' stata molto delicata e sulle dieci azioni previste dal Piano regionale, nel corso del 2017 gia' il 90 per cento delle risorse e' stato messo in moto".

"I porti turistici regionali sono un'asse importante – ha continuato Russo -, ma la Calabria e' ancora all'ultimo posto con circa 6mila posti, il 4,1% su scala nazionale, con un forte distacco dalla penultima. La nostra capacità deve essere quella di condividere le best practice esistenti puntando sull'efficientamento energetico. Con gli interventi che partiranno sui cinque porti regionali riusciremo a recuperare presto posizioni rispetto alla dotazione di posti barca per chilometri di litorale sulle fasce jonica e tirrenica. Dal punto di vista procedurale, l'obiettivo e' chiudere le convenzioni con i comuni entro ottobre e passare alla fase operativa in mano agli enti locali". (fonte italpress)