«La Relazione di iniziativa legislativa sulla lotta alla criminalità organizzata e corruzione, di cui sono relatrice e votata a larga maggioranza dal Parlamento europeo - afferma la Ferrara – definisce in ambito europeo il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso, che ricalca la definizione disciplinata dall'articolo 416 bis del codice penale italiano. Si chiede alla Commissione, tra le altre cose, l'introduzione di una definizione comune europea di reato di criminalità organizzata e la previsione di un reato analogo all'associazione a delinquere di stampo mafioso. È un tema molto importante per il Movimento 5 Stelle in Europa, perché la mafia non parla più solo italiano o calabrese o siciliano, e 28 codici penali diversi non aiutano nella lotta alla mafia che è ormai una sfida europea e non solo di casa nostra. Sono certa che le testimonianze autorevoli che domenica ascolteremo a Cosenza sensibilizzeranno ulteriormente l'opinione pubblica su quanto sia necessaria una normativa comune estesa su tutto il territorio continentale» conclude l'europarlamentare.
Gratteri a Cosenza per parlare di lotta alla criminalità organizzata in ambito europeo
«La Relazione di iniziativa legislativa sulla lotta alla criminalità organizzata e corruzione, di cui sono relatrice e votata a larga maggioranza dal Parlamento europeo - afferma la Ferrara – definisce in ambito europeo il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso, che ricalca la definizione disciplinata dall'articolo 416 bis del codice penale italiano. Si chiede alla Commissione, tra le altre cose, l'introduzione di una definizione comune europea di reato di criminalità organizzata e la previsione di un reato analogo all'associazione a delinquere di stampo mafioso. È un tema molto importante per il Movimento 5 Stelle in Europa, perché la mafia non parla più solo italiano o calabrese o siciliano, e 28 codici penali diversi non aiutano nella lotta alla mafia che è ormai una sfida europea e non solo di casa nostra. Sono certa che le testimonianze autorevoli che domenica ascolteremo a Cosenza sensibilizzeranno ulteriormente l'opinione pubblica su quanto sia necessaria una normativa comune estesa su tutto il territorio continentale» conclude l'europarlamentare.