IL SONDAGGIO Emg: Cdx e Csx separati da un soffio. Pd, giù. Avanza M5S, non tiene il Centro. Tutti gli altri senza storia

IL SONDAGGIO Emg: Cdx e Csx separati da un soffio. Pd, giù. Avanza M5S, non tiene il Centro. Tutti gli altri senza storia

Significative novità vengono segnalate da Emg che cura il sondaggio del lunedì per il Tg della 7 di Enrico Mentana.

Il Partito democratico, rispetto al 15 dicembre, arretra dal 31% (una settimana dopo la vittoria di Matteo Renzi alle primarie) al 29,2%, forse pagando lo scotto dell’incontro Renzi-B. Sel invece cresce dello 0,5 raggiungendo il 3,2%. L’intera area che si presentò alleata alle ultime elezioni raggiunge quindi il 34,1.

Forza Italia, sempre rispetto al 15 dicembre avanza dello 0,5 passando dal 21,1% al 21,6%. Nell’area di cdx cresce anche la Lega Nord attestandosi al 4% (+0,7%) e raggiungendo il Nuovo Centrodestra, che appare stabile. Invariata la percentuale di Fratelli d'Italia al 2,6%. Fatte le somme l’intera coalizione del cdx si accredita per il 33,8% (+0,3%).

Praticamente cdx e csx sono divisi da un soffio, lo 0,3.

Della flessione del Pd, al di là del mezzo punto di Sel sembra usufruite il M5S che dal 21,7% balza al 23,6%, avvicinandosi al voto ottenuto alle scorse politiche.

Indietreggia il Centro: Scelta Civica è all'1,9% (-0,3%) e l'UDC all'1,7% (-0,7%).

Rifondazione Comunista supera l'1% mentre tutti gli altri partiti e partitini non raggiungono l’1 per cento.

Di particolare significato, invece, è il dato riferito all'astensione (32,8%) e agli indecisi (15,9%). Insomma, quasi metà dell’elettorato italiano si tiene lontano non esprimendo alcuna preferenza.