Due persone sono state arrestate e poste ai domiciliari dalla Guardia di finanza di Catanzaro per una truffa ai danni dell'Inps. I finanzieri hanno anche denunciato 460 falsi braccianti che percepivano illegalmente le indennità di disoccupazione, malattia e maternità. Le indagini, condotte dal sostituto procuratore Carlo Villani, hanno portato a scoprire una vera e propria organizzazione che gestiva l'attività illecita. La truffa ammonterebbe ad oltre 3 milioni di euro.
Le due persone arrestate e poste ai domiciliari dalla Guardia di finanza di Catanzaro per la truffa dei falsi braccianti sono l'imprenditore Annibale Notaris, di 50 anni, ed il commercialista Antonino Porcaro, di 45 anni.
Ai due è stata notificata una ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari Abigail Mellace, che ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Carlo Villani.
Annibale Notaris era stato già coinvolti negli anni scorsi in una truffa ai danni dell'Inps e dell'Inail relativa sempre a falsi braccianti agricoli.