"Come Renzi, anche Alfano non deve girarsi dall'altra parte". Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della CALABRIA, Giuseppe Scopelliti, nel corso dell'intervista al Teatro Cilea di Reggio CALABRIA curata dal direttore di Panorama, Giorgio Mule', nell'ambito della manifestazione Panorama d'Italia.
"Non e' possibile che ci siano due diversi metri di giudizio - ha aggiunto Scopelliti -, Carmela Lanzetta ha lasciato una situazione di dissesto al Comune di Monasterace ed e' comunque diventata ministro. Io invece sono costretto ad andare a casa. Ho detto ad Angelino di fare queste considerazioni in sede governativa perche' il nostro Paese deve cambiare in quanto ci sono due 'Italie' diverse: una del centrosinistra e l'altra del centrodestra". Il Governatore della CALABRIA ha comunque evidenziato che "il Ncd, e prima di tutti Alfano, hanno mostrato grande vicinanza e solidarieta', tanto che mi hanno gia' detto che i vertici del partito verranno qui a Reggio la prossima settimana.
Mi hanno chiesto di candidarmi, ma non e' il momento adatto: non mi sento di rituffarmi in campagna elettorale. Ho bisogno, invece, di riflettere in quanto provo molta amarezza per quello che e' accaduto. Ribadisco, pero', che per quanto riguarda il centrodestra c'e' una situazione di pacifica attesa delle procedure, non abbiamo fretta di dare rispose immediate". Per quanto riguarda le dimissioni annunciate, Scopelliti ha cosi' dichiarato "ho gia' chiesto al presidente del Consiglio Regionale Talarico di riunire l'Assemblea per avere
l'opportunita' di parlare ai Consiglieri e rassegnare le dimissioni".
l'opportunita' di parlare ai Consiglieri e rassegnare le dimissioni".
Nel corso della sua intervista, il presidente Scopelliti, ha ripercorso le tappe del suo impegno politico dalla prima elezione a Sindaco di Reggio del 2002, quando subentro' a Falcomata', "pure lui - ha dichiarato - coinvolto in avvisi di garanzia ma non ci fu, da parte del centrodestra, all'epoca, nessuna aggressione come e' avvenuto adesso con me". Riguardo il processo Fallara e la gestione amministrativa del Comune di Reggio, Scopelliti ha parlato di "buona fede dei magistrati, che pero' non hanno conoscenza di come funzionino le
amministrazioni.
amministrazioni.
Non si possono solo leggere le 'fredde' carte ma si deve guardare in faccia la realta' scendendo sul campo con decisioni anche difficili come ad esempio avviene con lavoratori come quelli delle societa' miste, e oggi qui in sala vedo gli operatori della ex Multiservizi che dopo l'uscita della politica da Palazzo San Giorgio sono stati abbandonati. Riguardo la sentenza, quindi, ritengo che sia una interpretazione non corretta della legge perche' e' il dirigente che si assume la responsabilita'; del resto il Sindaco o
l'amministratore di turno non puo' leggersi tutti gli atti e deve riporre completa fiducia nei suoi dirigenti che, a parti inverse, bloccano qualsiasi delibera che il politico amministratore chiede di approvare, se ritengono che
non ci siano le condizioni dettate dalle norme". In chiusura Scopelliti si e' augurato che non ci sia "un arretramento culturale e che la Calabria continui il suo percorso di crescita avviato negli ultimi anni, come ne e' testimonianza l'ultima certificazione sugli sforzi compiuti dalla sanita' calabrese che consentira' ai cittadini anche un notevole risparmio sul pagamento dei tributi".
l'amministratore di turno non puo' leggersi tutti gli atti e deve riporre completa fiducia nei suoi dirigenti che, a parti inverse, bloccano qualsiasi delibera che il politico amministratore chiede di approvare, se ritengono che
non ci siano le condizioni dettate dalle norme". In chiusura Scopelliti si e' augurato che non ci sia "un arretramento culturale e che la Calabria continui il suo percorso di crescita avviato negli ultimi anni, come ne e' testimonianza l'ultima certificazione sugli sforzi compiuti dalla sanita' calabrese che consentira' ai cittadini anche un notevole risparmio sul pagamento dei tributi".