Sono indagati: il sindaco avvocato Franco Pagano; il dirigente dell'Ufficio tecnico comunale Carmelo Ciampa; il comandante della polizia Municipale, Gregorio Milidoni; e, in quanto beneficiario, lo sposo. Indagati anche: Salvatore Delfino, 37 anni, titolare di un noleggio auto; Enrico Abagnale, di 54 anni, già famoso per aver pilotato l'elicottero che lanciò petali di rose al funerale romano di Vittorio Casamonica.
Il pm Michele Sirgiovanni ha contestato ai tre pubblici ufficiali la violazione del codice della navigazione. Pagano "astenendosi in presenza di un interesse in qualità di invitato al matrimonio", è accusato di aver autorizzato un'elisuperficie occasionale nel campo sportivo del Comune di Nicotera per l'atterraggio del velivolo. Per Gallone, Salvatore Delfino ed Enrico Abagnale è invece scattata l’accusa d'interruzione di servizio pubblico perché avrebbero disposto le transenne per non far "camminare cittadini mentre l’elicottero atterrava.
Contestualmente i carabinieri hanno acquisito documentazione utile all'indagine a seguito della perquisizione personale e domiciliare a carico del sindaco Pagano, dei dirigenti Ciampa e Milidoni, nonché di Gallone e Delfino.
In contemporanea alla diffusione della notizia sulle indagini il legale della famiglia Gallone ha dichiarato che "Antonino Gallone non è parente dei Mancuso" ed ha aggiunto che non "risultano precedenti penali per mafia contestati a qualcuno della famiglia" Gallone. Intanto il sindaco ha ribadito che "L'autorizzazione per l'atterraggio dell'elicottero era stata concessa per il campo sportivo e non per il centro cittadino. Non ci sono state autorizzazioni per transennare e deviare il traffico in piazza".