Spostata da Melito a Reggio la manifestazione contro tutti i tipi di violenza contro le donne

Spostata da Melito a Reggio la manifestazione contro tutti i tipi di violenza contro le donne
E’ toccato a Mario Oliverio sbloccare l’accumulo di difficoltà nate attorno alla manifestazione contro la violenza alle donne voluta, a ridosso dei fatti dei fatti di Melito dove una giovanissima ha dovuto subitìre a lungo lo stupro di un branco, dalla regione Calabria per il prossimo 21 ottobre. La difficoltà e la contraddizione più grande si sono registrate tra la necessità di proteggere il lento recupero psicofisico della sedicenne e il clamore dell’iniziativa che avrebbe anche potuto segnare lo svolgimento dell’indagine.

Da qui la decisione, con l'accordo di magistrati e operatori psicologici di spostare l’iniziativa da Melito a Reggio. «La manifestazione – ha detto il presidente Oliverio – è nata con il chiaro intento di lanciare una ferma condanna verso ogni forma di violenza contro le donne e di affermare i valori di rispetto della persona e della dignità umana. Questa impostazione va mantenuta, nel pieno rispetto delle indagini in corso, ed a tutela della minore vittima del branco. Rinnovo l'invito, alla più ampia partecipazione, ai calabresi ed in modo particolare alle ragazze ad ai ragazzi. Rinnovo ancora l'invito ai sindaci, agli amministratori locali, alle parti sociali, alle associazioni antiviolenza, ai movimenti ed alla rete associativa a contribuire al successo della manifestazione».